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18 Avviamento

 
 31/12/200931/12/2008Variazioni
Avviamento 321.838318.1753.663
Avviamento da procedura di consolidamento56.73654.5212.215
Totale378.574372.6965.878

Le voci “avviamento” e “avviamento da procedura di consolidamento” al 31 dicembre  2009 ammontano a 378.574 migliaia di euro. Di seguito si dettagliano i principali valori:

  • avviamento residuo dell’operazione di integrazione che nel 2002 che ha dato origine a Hera Spa, 81.258  migliaia di euro;
  • avviamento relativo all’integrazione di Agea Spa avvenuta nell’esercizio 2004, 41.659 migliaia di euro. Tale avviamento rappresenta l’eccedenza del costo di acquisizione rispetto alla quota di Gruppo nei valori correnti delle attività e passività iscritti.  In particolare, per quanto concerne il valore corrente delle azioni di Hera Spa emesse a seguito dell’aumento di capitale a servizio della fusione per incorporazione di Agea, tale valore è stato determinato, nel rispetto di quanto previsto dall’Ifrs 3, prendendo come riferimento la data a partire dalla quale si è determinato l’effettivo controllo di Agea Spa (1° gennaio 2004);
  • avviamento e avviamento da procedura di consolidamento relativi all’operazione di integrazione del Gruppo Meta,  117.686 migliaia di euro. L’avviamento, iscritto come attività e valutato inizialmente al costo, rappresenta l’eccedenza del costo dell’acquisizione rispetto alla quota di Gruppo nei valori correnti delle attività e passività iscritti. In particolare, per quanto concerne il valore corrente delle azioni di Hera Spa emesse a seguito dell’aumento di capitale a servizio della fusione per incorporazione di Meta Spa , tale valore è stato determinato alla data di fine esercizio 2005 individuata come la data a partire dalla quale si è determinato l’effettivo controllo di  Meta Spa;
  • avviamento relativo all’operazione di integrazione di Geat Distribuzione Gas Spa in Hera Spa. Tale avviamento, pari a  11.670 migliaia di euro, rappresenta l’eccedenza del costo di acquisizione rispetto alla quota di Gruppo nei valori correnti delle attività e passività iscritti alla data del 1° gennaio 2006 (data a partire dalla quale si è determinato l’effettivo controllo da parte di Hera Spa);
  • avviamento relativo all’operazione di integrazione di Sat Spa. Tale avviamento, pari a 54.883 migliaia di euro,  rappresenta l’eccedenza del costo dell’acquisizione rispetto alla quota di Gruppo nei valori correnti delle attività e passività iscritti. In particolare, per quanto concerne il valore corrente delle azioni di Hera Spa emesse a seguito dell’aumento di capitale a servizio della fusione per incorporazione di Sat Spa, tale valore è stato determinato con riferimento alla data del 1° gennaio 2008, data in relazione alla quale si sostanzia l’efficacia dell’operazione

L’incremento rispetto all’esercizio precedente, pari a 3.663 migliaia di euro è imputabile principalmente all’operazione di aumento di capitale sociale della controllata Marche Multiservizi Spa che con efficacia 1° luglio 2009 ha aumentato il proprio capitale sociale da euro 13.055.799 a euro 13.450.012, liberato integralmente dal nuovo socio Comunità Montana Alta e Medio Metauro, mediante conferimento in natura del ramo d’azienda afferente impianti di discarica e di compostaggio. Il ramo è stato sottoposto ad apposita perizia estimativa.

I principali “avviamenti da procedura di consolidamento” derivano dalle seguenti società consolidate integralmente:

  • Marche Multiservizi Spa, 20.790 migliaia di euro;
  • Hera Comm Marche Srl, 4.565 migliaia di euro.
  • Medea Spa,  3.069 migliaia di euro;
  • Asa Spa,  2.789 migliaia di euro;
  • Hera Luce Srl,  2.328 migliaia di euro;
  • Gastecnica Galliera Srl, 2.140 migliaia di euro;
  • Nuova Geovis Spa, 1.775 migliaia di euro;

L’incremento degli avviamenti da procedura di consolidamento per 2.215 migliaia di euro rispetto all’esercizio precedente  è attribuibile all’ampliamento del perimetro alle società Acantho Spa, 1.020 migliaia di euro e Satcom Spa, 1.195 migliaia di euro.ù

Le voci residuali avviamenti da procedura di consolidamento si riferiscono a operazioni minori.

Come previsto dai principi contabili di riferimento (Ias 36) l’avviamento, che non è ammortizzato, è assoggettato a test di impairment. La tabella che segue evidenzia l’allocazione di tale voce alle unità generatrici di flussi di cassa (cgu – cash generating unit), o a gruppi di unità, nel rispetto del vincolo massimo di aggregazione che non può superare il segmento di attività identificato ai sensi dell’IFRS8.

(mln €) 
Gas107,1
Energia elettrica43,1
Ciclo idrico Integrato41,1
Ambiente175,6
Altri Servizi10,0
Struttura 1,5
Totale avviamento378,6

L’ impairment ha quindi riguardato le aree di business gas, energia elettrica, ciclo idrico integrato, ambiente e altri servizi.   Il valore recuperabile delle cash generating unit, cui i singoli avviamenti sono stati attributi, è verificato attraverso la determinazione del valore in uso, inteso come il valore attuale dei flussi di cassa operativi (metodo dcf - discounted cash flow ) derivati dal piano predisposto per il periodo 2009/2013 approvato dal consiglio di amministrazione della Capogruppo Hera Spa.

Nell’elaborazione del Piano industriale, che consolida le attività prospettiche di Gruppo, sono state utilizzate ipotesi coerenti con quelle utilizzate nei piani precedenti e definite sulla base dei consuntivi, delle proiezioni elaborate internamente e riscontrate rispetto a fonti esterne.

Lo sviluppo dei ricavi è stato elaborato sulla base dell’evoluzione tariffaria per i business regolati rivenienti da normative di settore e/o da accordi con le Autorità d’ambito. In particolare i ricavi della distribuzione del gas sono proiettati sulla base delle evidenze emergenti dalla Delibera n. 159/08 e per la distribuzione elettrica sulla base della Delibera n. 348/07 dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas. I ricavi di vendita del gas ed energia elettrica al mercato tutelato sono stati proiettati al 2013 sulla base rispettivamente delle Delibere n. 64/09 e n.156/07 dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas. Per il ciclo idrico i ricavi sono stati proiettati sulla base di un’inerzialità dei volumi distribuiti e sulla base delle tariffe rivenienti dagli accordi sottoscritti, od in via di sottoscrizione alla data di stesura del Piano, con le singole ATO territoriali. Per l’igiene urbana è stata formulata l’ipotesi di piena copertura tariffaria entro l’arco piano su tutti i territori serviti, coerentemente al dettato di legge.

La dinamica dei prezzi dell’energia elettrica e del gas venduto ed acquistato sul libero mercato è stata elaborata sulla base delle considerazioni di business espresse dalle strutture interne preposte all’analisi di questi fattori e in coerenza con lo scenario energetico elaborato in sede di piano industriale, quest’ultimo ricostruito sulla base delle migliori previsioni di un panel di osservatori istituzionali.

Lo sviluppo impiantistico per l’attività dello smaltimento e recupero nel ciclo ambiente è coerente alle previsioni dei piani d’ambito provinciale nei quali il Gruppo Hera opera. La pianificazione dei tempi di realizzazione degli investimenti e di successivo avvio dei nuovi impianti è frutto della miglior stima delle strutture tecniche, coerentemente ad ogni processo di pianificazione.

L’evoluzione dei costi è stata resa coerente all’inflazione prospettica contemplata nel Documento di Pianificazione economico e finanziaria e, per ciò che attiene il personale, alle indicazioni contenute nei diversi contratti di lavoro. La realizzazione delle efficienze e sinergie è stata prevista coerente alle dinamiche che il Gruppo ha realizzato negli ultimi anni.

Il piano degli investimenti è coerente alle necessità del mantenimento in efficienza della dotazione impiantistica, a cui si aggiungono le previsioni di investimento di sviluppo in iniziative che trovano il pieno beneficio economico a regime entro l’arco piano e in iniziative di sviluppo che manifesteranno il ritorno economico oltre l’orizzonte di Piano. I singoli investimenti “rilevanti” sono stati oggetto di specifica valutazione rispetto al ritorno economico ottenibile e alla valenza strategica rispetto al settore industriale di competenza.

Il processo di definizione del Piano ha seguito, come in passato, un ampio processo di coinvolgimento delle singole strutture aziendali e una profonda condivisione con il management ai diversi livelli organizzativi, che ha abbracciato un periodo di oltre 5 mesi.

Sulla base delle considerazioni di piano sopra riportate, le ipotesi di base seguite nello sviluppo del test di impairment sono state formulate dal management tenuto conto delle durate residue delle concessioni di riferimento, dei tassi di crescita di medio/lungo termine differenziati per singola attività e delle previsioni di crescita del settore di appartenenza delle rispettive unità generatrici (mediamente del 2%).

Il tasso utilizzato per attualizzare i flussi è del 6,58% al netto delle imposte.

Gli esiti del test sono risultati positivi; conseguentemente non si è reso necessario rettificare i valori di iscrizione più sopra riportati.