logo di stampa italiano
 
Sei in: Andamento esercizio 2009 » Risultati economici e finanziari » Analisi del Conto Economico

Analisi del conto economico

I risultati al 31 dicembre 2009, nonostante gli effetti della crisi economica citati nei paragrafi precedenti, presentano tutti gli indicatori operativi in crescita rispetto al 2008 e scontano gli effetti negativi della moratoria fiscale nella gestione extra-caratteristica, come riportato nella tabella seguente in cui sono esposti sinteticamente i risultati del gruppo:

Conto economico  (mln/€)31-dic-08Inc.%31-dic-09Inc%Var. Ass.Var. %
Ricavi3.716,3 4.204,2 +487,9+13,1%
Var. rim. prod. finiti e lav. in corso2,60,1%(1,9)0,0%-4,5-172,8%
Altri ricavi operativi73,12,0%82,82,0%+9,7+13,3%
Materie prime e materiali(2.421,4)-65,2%(2.774,9)-66,0%+353,5+14,6%
Costi per servizi(716,0)-19,3%(633,4)-15,1%-82,6-11,5%
Altre spese operative(43,7)-1,2%(37,4)-0,9%-6,3-14,4%
Costi del personale(331,1)-8,9%(352,0)-8,4%+20,9+6,3%
Costi capitalizzati248,56,7%80,01,9%-168,5-67,8%
Margine operativo lordo528,314,2%567,313,5%+39,0+7,4%
Amm.ti e Acc.ti(247,6)-6,7%(276,0)-6,6%+28,4+11,5%
Utile operativo280,77,6%291,36,9%+10,6+3,8%
Gestione Finanziaria(91,9)-2,5%(113,4)-2,7%+21,5+23,4%
Altri costi non operativi-0,0%(15,3)-0,4%+15,3+0,0%
Utile prima delle imposte188,95,1%162,63,9%-26,3-13,9%
Imposte(78,6)-2,1%(77,6)-1,8%-1,0-1,3%
Utile netto dell'esercizio110,33,0%85,02,0%-25,3-22,9%

I ricavi al 31 dicembre 2009 sono pari a 4.204,2 milioni di euro, in crescita del 13,1% sull’esercizio 2008, il margine operativo lordo passa da 528,3 milioni di euro del 2008 ai 567,3 del 2009, +7,4%, e l’utile operativo da 280,7 a 291,3 milioni di euro, con un aumento del 3,8%. A seguito dell’impatto della già citata moratoria fiscale, il risultato ante-imposte è in calo del 13,9%, passando da 188,9 milioni di euro del 2008 a 162,6 milioni di euro del 2009. Il risultato netto passa da 110,3 milioni di euro del 31 dicembre 2008 a 85,0 del 2009.

L’incremento dei Ricavi, pari a 487,9 milioni di euro, è da mettere in relazione quasi interamente all’Area Energia Elettrica, che pesa per circa 470 milioni di euro, in relazione ai maggiori volumi intermediati e all’aumento del prezzo della materia prima.

L’aumento dei Costi delle materie prime e materiali, pari a 353,5 milioni di euro (+14,6%), è da collegare al suddetto incremento dei costi unitari dell’energia elettrica ed ai maggiori volumi intermediati per circa 400 milioni di euro, parzialmente compensati dalla riduzione dei costi capitalizzati per circa 24 milioni di euro, di cui circa  15 per effetto del diverso trattamento contabile, e per la restante parte dalla riduzione dei costi di acquisto della materia prima gas.

Gli altri costi operativi (Costi per servizi in diminuzione di 82,6 milioni di euro e Altre spese operative in diminuzione di 6,3 milioni di euro), diminuiscono complessivamente di 88,9 milioni di euro (-11,7%); la riduzione è imputabile per circa 136 milioni di euro ai minori costi per lavori capitalizzati internamente, di cui 117 per effetto del diverso trattamento contabile e la restante parte per effetto di una riduzione dei lavori stessi, in particolare nel ciclo idrico; a parità di trattamento contabile, gli altri costi operativi aumenterebbero di circa 47 milioni di euro (+6,2%) in relazione principalmente al consolidamento delle società operanti nel settore delle telecomunicazioni.

L’aumento del Costo del personale, che passa da 331,1 milioni di euro del 2008 a 352,0 milioni di euro del 2009 (+6,3%), è da collegare per circa il 50% agli effetti delle variazioni di perimetro e per la restante parte all’evoluzione delle dinamiche contrattuali.

La diminuzione dei Costi capitalizzati, che passano da 248,5 a 80,0 milioni di euro, è legata per 132 milioni di euro al diverso trattamento contabile conseguente alla operazione di scissione delle società operative territoriali e per la restante parte ai minori investimenti realizzati internamente, in particolare nel Ciclo Idrico, per la cui illustrazione di dettaglio si rimanda alla sezione dedicata.

Il Margine operativo lordo consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2009 risulta in crescita passando dai 528,3 del 2008 ai 567,3 milioni di euro del 2009 (+7,4%), per l’effetto dei fattori operativi sopra illustrati, nonché per la plusvalenza straordinaria maturata nel conferimento delle reti gas e teleriscaldamento.

Gli Ammortamenti e Accantonamenti aumentano dell’11,5%, passando dai 247,6 milioni di euro del 31 dicembre 2008, ai 276,0 del 31 dicembre 2009.   L’incremento è dovuto per circa un terzo al consolidamento delle attività di telecomunicazione e per la parte restante ai nuovi investimenti entrati in funzione nel periodo, oltre che all’incremento del fondo svalutazione crediti.

L’esercizio 2009 evidenzia un Utile Operativo di 291,3 milioni di euro, in aumento del 3,8% rispetto al 2008, risultato particolarmente positivo se si considera il contesto macro-economico sfavorevole generato dagli effetti della recessione che ha caratterizzato gli ultimi dodici mesi.

Per quanto attiene la gestione non operativa, nei risultati del 2009 incide l’effetto straordinario della restituzione dei cosiddetti “aiuti di stato” per un importo complessivo di 27,6 milioni di euro, di cui 15,3 nella voce Altri costi non operativi e 12,3 come interessi passivi all’interno della Gestione Finanziaria.

Il risultato della Gestione Finanziaria dell’esercizio 2009 si attesta a 113,4 milioni di euro rispetto a 91,9 milioni di euro del 2008. Se consideriamo che nel 2009 si sono registrati, rispetto all’esercizio precedente, maggiori utili da imprese collegate per 2,6 milioni di euro ed effetti straordinari connessi alla moratoria per 12.3 milioni di euro (+9.2 milioni di euro rispetto al 2008 che scontava i maggiori oneri finanziari relativi al ricalcalo della quota d’ammortamento dei mutui verso la Cassa Depositi e Prestiti), l’incremento netto degli Oneri Finanziari risulta pari a 14,8 milioni di euro, di cui solo 7,1 legati al maggior indebitamento mentre la restante parte è relativa all’applicazione dei principi IAS.

Alla luce di quanto sopra descritto il Risultato Ante-Imposte passa dai 188,9 milioni di euro del 31 dicembre 2008 ai 162,6 milioni di euro del 2009, con un decremento del 13,9%: al netto dell’effetto della moratoria fiscale il risultato ante imposte sarebbe stato in miglioramento per 1,3 milioni di euro che, tenendo conto della contingenza economica complessiva, evidenzia la continua attenzione del Gruppo al contenimento dei costi ed all’efficienza della gestione.

Le Imposte passano da 78,6 milioni di euro del 2008 a 77,6 milioni di euro del 2009.   Si è già detto che il carico fiscale dell’esercizio 2009 risente di maggiori imposte per circa a 5,3 milioni di euro a causa dell’indetraibilità di una parte degli oneri connessi alla moratoria fiscale.

Il Risultato Netto al 31 dicembre 2009 si attesta dunque a 85,0 milioni di euro, in diminuzione del 22,9% rispetto ai 110,3 milioni di euro dell’esercizio 2008.

 
Vuoi farci una domanda?